Karate SKI-I
Scuola Superiore di Karate Shotokan di Shihan M° Masaru Miura
M° Masaru Miura 9° Dan
Orario delle lezioni:
Lunedi e Giovedi 18:00-19:00 19:00-20:00 20:00-21:00
Sede di Milano del Honbu Dojo
per informazioni 02 661172442

E' difficile nuotare controcorrente in un fiume in piena.
Per mantenere il controllo della situazione e raggiungere con più facilità
la riva, il comportamento consigliato è quello di gestire le forze, lasciandosi
trasportare con tranquillità dalla corrente, assecondando le turbolenze e la forza
dell'acqua. Nella quotidianità della nostra vita ci dimentichiamo di questo principio,
e, volenti o nolenti, ci troviamo spesso a nuotare controcorrente.
Anche nella pratica nel proprio dojo, tutto questo viene dimenticato: condizionati
dalla società in cui viviamo -che corre senza "saper o pensare" dove sta andando- ci
muoviamo velocemente utilizzando troppa forza, pensando così di essere più bravi.
Siamo costantemente in competizione e non ci accorgiamo che la competizione ha
senso solo con noi stessi; fatichiamo a ritrovare quella via, il "do", che -per
chi pratica arte marziale- dovrebbe sempre essere un percorso di ricerca e di
discussione. Trovare la via, e praticare quindi lo spirito marziale per
utilizzarlo nel quotidiano, significa applicarlo ai semplici gesti o comportamenti
nella propria famiglia o comunità.
Nella pratica dell'arte marziale (karate), c'è un primo periodo utile alla
formazione del carattere in cui si affrontano la fatica e il dolore quasi con stoico
masochismo: l'allenamento è spesso finalizzato alla competizione, e lo studio alla
conquista di gradi o titoli.
Ma quando passano alcuni decenni, si entra in un secondo periodo dove la forza e
la velocità diminuiscono: é in questa fase che si dovrebbe scoprire se abbiamo
interiorizzato capacità come: tranquillità + visione + tempo + reazione.
Avere lo spirito giusto per controllare la tecnica dell'avversario e neutralizzare
l'azione con una contromossa efficace -ma soprattutto con minor spreco d'energie
psicofisiche- significa "nuotare facendosi trasportare dalla corrente".
È proprio in questo secondo periodo che riscopriamo quanto è ancora più importante
la figura del Maestro -capace- con esperienza, ricerca personale e passione, di
indicarci la via, il "do": una via fatta di tradizione, che non vuol dire vecchia
e superata, ma utile fonte per costruire il nuovo.
Ed è per questo che, ringraziando il M° Miura nell'accettarci come allievi,
allarghiamo l'invito ai nuovi compagni di viaggio che condivideranno con noi questa
bella esperienza al nuovo Honbu Dojo di via Pianell 21 a Milano, presso RASEN Spazio ZEN BUDO.
Spirito e armonia
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